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Licenze per mod di simracing: cosa permette ognuna

Quando carichi un’auto, un circuito o una livrea, scegli cosa può farne la gente. Qui c’è ogni opzione spiegata semplice, e le tre domande che si fanno davvero nel simracing e a cui le licenze normali non rispondono.

Le licenze a colpo d’occhio

LicenzaRicaricarlo altrovePubblicare versioni modificateUso commercialeBisogna citare l’autoreConvertirlo per un altro simulatore

CC0 (pubblico dominio)

Lo regali del tutto: chiunque può farci quello che vuole, anche senza nominarti.

CC BY 4.0

Chiunque può usarlo, modificarlo e ricaricarlo, anche per guadagnarci, purché ti citi.

CC BY-SA 4.0

Come la precedente, ma quello che fanno partendo dal tuo deve avere questa stessa licenza: nessuno può chiuderlo.

CC BY-NC 4.0

Possono usarlo, modificarlo e ricaricarlo citandoti, ma senza guadagnarci.

CC BY-NC-SA 4.0

Senza scopo di lucro, citandoti, e i derivati con questa stessa licenza. Molto usata nel modding.

CC BY-ND 4.0

Possono ricaricarlo così com’è citandoti, ma non pubblicare versioni modificate. Convertirlo per un altro simulatore conta come modifica.

CC BY-NC-ND 4.0

La più chiusa delle Creative Commons: così com’è, citandoti e senza scopo di lucro. È quella di Mid-Ohio e G&J Kartway.

Tutti i diritti riservati

Si può scaricare e usare, nient’altro: né ricaricarlo, né modificarlo, né convertirlo senza chiederti il permesso. È quello che vuol dire il classico «do not re-upload».

Licenza personalizzata

Scrivi tu le condizioni. Utile se vuoi qualcosa di preciso, come «si può modificare, ma non toccare la prima riga».

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Prima di tutto: puoi dare in licenza solo ciò che è tuo

Una licenza è il tuo permesso perché altri facciano cose con il tuo lavoro. Per questo vale solo per ciò che hai fatto tu. Se il tuo circuito usa alberi, texture o un modello di qualcun altro, la tua licenza non copre quei pezzi: valgono le condizioni del loro autore.

E ciò che viene estratto da un altro gioco (un’auto o un circuito presi così come sono da un altro simulatore) non può darlo in licenza nessuno tranne il suo proprietario. Reiza lo dice chiaro sul suo forum: niente «rip 1:1» né contenuti rubati ad altri titoli. Qui non si pubblica nemmeno.

Le tre domande del simracing a cui le licenze non rispondono

Le Creative Commons sono state scritte per foto, testi e musica, non per i mod. Per questo, quando scegli la licenza, ti chiediamo anche tre cose che la gente si chiede davvero. Si compilano da sole in base alla licenza, e puoi cambiarle:

Si può convertire per un altro simulatore? Convertire significa fare un’opera nuova partendo dalla tua, quindi le licenze «ND» (niente derivati) dicono di no. Gli si possono fare livree? Una livrea è un file a parte sul template dell’auto; nella community si dà per permesso a meno che tu non dica il contrario. Si possono condividere i fix? Una patch che corregge il tuo mod è anch’essa un’opera derivata: segue quello che dici sul modificarlo.

Conversioni: tue, ma con il nome dell’originale

Portare un circuito da Assetto Corsa o da rFactor ad Automobilista 2 è tanto lavoro, e qui viene riconosciuto come tuo. Ma si cita sempre il modder originale, in un campo apposito della scheda: «conversione dell’originale di…». Se il circuito è già passato per più simulatori, si cita tutta la catena, in ordine.

E serve il permesso dell’autore originale. È quello che chiedono OverTake e il resto della community, ed è obbligatorio se la sua licenza non permette opere derivate (qualsiasi «ND», o «tutti i diritti riservati»). Quando carichi una conversione ti chiediamo un link che lo provi; lo vediamo solo noi.

E le donazioni?

Puoi mettere fino a quattro link (PayPal, Buy Me a Coffee, Ko-fi, Patreon, GitHub Sponsors o Liberapay) e compaiono sulla tua pagina e in ogni tua scheda. I soldi vanno direttamente a te. Chiedere sostegno per il tuo lavoro non va contro una licenza «NC»: la NC limita quello che fanno gli altri con la tua opera, non te.

Diverso è se il tuo mod parte da quello di un altro con licenza NC, o è una conversione: in quel caso conviene chiedere all’autore originale prima di chiedere soldi.

Come scegliere, in mezzo minuto

Vuoi che arrivi il più lontano possibile: CC BY. Non vuoi che nessuno ci guadagni: CC BY-NC, o CC BY-NC-SA se vuoi anche che ciò che nasce dal tuo resti libero. Non vuoi che nessuno lo tocchi: CC BY-ND o CC BY-NC-ND (si può condividere, ma così com’è). Preferisci decidere caso per caso: tutti i diritti riservati, e ti chiedono.

Cosa vogliono dire le etichette di hosting

Ogni scheda dice come è arrivato lì: caricato dal suo autore (l’ha pubblicato lui); copia ospitata con il permesso dell’autore (l’abbiamo caricato noi e lui è d’accordo); o copia ospitata con credito, permesso in attesa (caricato con il suo nome e un link all’originale, senza averlo ancora potuto confermare). Se sei l’autore di una copia, puoi rivendicarla dalla sua scheda, o chiederci di toglierla con «Segnala».

Questa è una guida per capirsi, non una consulenza legale. Quello che vale per ogni Creative Commons è il suo testo ufficiale, linkato da ogni licenza.